Tag Sicurezza della catena di approvvigionamento

Man with a headlamp digging in a muddy pit with a shovel, dark reddish soil and wooden supports around him.

Minerali del conflitto in Congo e la battaglia per le batterie del mondo

I minerali del conflitto in Congo sono al centro di una guerra che la maggior parte delle persone non conosce. La Repubblica Democratica del Congo produce il 70% del cobalto mondiale e detiene il 60% delle riserve globali di coltan. Quei minerali alimentano il vostro telefono, il vostro veicolo elettrico e i missili di precisione. La Cina ne controlla la maggior parte. Un gruppo ribelle controlla le miniere. Gli Stati Uniti devono prestare attenzione.

Large white ship with a bulky stern winch on open gray sea, laying cable from a spool.

Infrastruttura della guerra moderna: la lezione della guerra con l’Iran su energia e connettività

Il conflitto con l’Iran ha messo in luce una verità più profonda sull’infrastruttura della guerra moderna: le tecnologie più avanzate dipendono ancora dal petrolio, dall’elettricità e dai cavi sottomarini. L’intelligenza artificiale ha bisogno di energia. I data center hanno bisogno di energia. Il GPS guida i missili. E il 97% del traffico internet globale scorre attraverso cavi sul fondo dell’oceano. La prossima guerra potrebbe prendere di mira tutti questi elementi.

Person in camouflage crouching in a trench holding a controller, a small quadcopter hovering nearby.

Lezioni della guerra in Ucraina e il futuro della guerra moderna

La guerra dell’Ucraina ha riscritto le regole del combattimento moderno. Ingegneri, costruttori di droni e programmatori decidono le battaglie tanto quanto i soldati. Gli Stati Uniti hanno inviato un terzo dei loro Javelin e un quarto dei loro Stinger all’Ucraina, e si trovano ancora ad affrontare un arsenale impoverito dopo l’Iran. La parte che innova più rapidamente potrebbe vincere la prossima guerra.

Railway tracks cutting through dense Amazon rainforest toward the Andes, with a cargo train headed for the Pacific coast.

Come la proposta ferrovia Brasile-Perù espande il potere cinese in America Latina

La ferrovia Brasile-Perù proposta dalla Cina è un massiccio progetto infrastrutturale progettato per aggirare il Canale di Panama e garantire risorse a Pechino. Mentre leader di sinistra come Lula ignorano la sovranità nazionale, questo schema della Belt and Road minaccia la sicurezza degli Stati Uniti e gli ecosistemi incontaminati. Ecco perché espande rapidamente il potere regionale cinese.

Shipping containers on a dock with drone engines hidden among crates labeled as refrigeration units, China to Russia route.

Come la Cina arma la Russia attraverso una filiera di droni clandestina

Nuove indagini rivelano esattamente come la Cina armi la Russia attraverso una catena di fornitura di droni clandestina. Etichettando falsamente motori di droni militari come unità di refrigerazione civili, Pechino sta attivamente sostenendo la macchina da guerra di Mosca eludendo al contempo le sanzioni dirette. Gli Stati Uniti devono affrontare questo ingannevole canale a duplice uso che alimenta il conflitto.

Terre rare brasiliane: l’accordo Serra Verde da 2.800 milioni di dollari che gli Stati Uniti non possono permettersi di perdere

Le terre rare brasiliane sono il 23% delle riserve mondiali, seconde solo alla Cina. Lula ha detto a Trump: tutti gli investimenti sono benvenuti, ma la lavorazione resta sul suolo brasiliano. Sul tavolo c’è un’acquisizione statunitense di Serra Verde da 2.800 milioni di dollari. Se gli Stati Uniti perdono questo accordo, la Cina si muove rapidamente. La finestra si sta chiudendo, e Pechino sta già osservando da vicino.

Terre rare al G7 di Parigi: costruire una catena di approvvigionamento senza la Cina prima che sia troppo tardi

Le terre rare al G7 al centro della scena a Parigi, maggio 2026, mentre i ministri delle finanze hanno avvertito del controllo cinese al 90% sulla lavorazione globale. Con lo Stretto di Hormuz praticamente chiuso e il petrolio sopra i 103 dollari, l’Occidente sta finalmente trattando la dipendenza dai minerali come l’emergenza di sicurezza nazionale che è sempre stata.

Uranio del Kazakistan: la Cina vince mentre gli Stati Uniti rinunciano

Il Kazakistan produce il 43% dell’uranio mondiale, e la Cina lo sta acquisendo rapidamente. Pechino ha firmato accordi per 25.000 milioni di dollari, sta costruendo le centrali nucleari del Kazakistan e controlla le catene di approvvigionamento chiave. Gli Stati Uniti possiedono meno dell'1% delle riserve mondiali di uranio. Mentre Trump ricostruisce la potenza nucleare statunitense, la Cina sta già assicurandosi il combustibile.

Image accompanying the article on the EU-Mercosur trade agreement and Europe's critical minerals strategy.

Zona di libero scambio UE-Mercosur operativa: la strategia sui minerali critici sostituisce la dipendenza dalla Cina

Dal 1° maggio 2026, l’accordo commerciale interinale UE-Mercosur è entrato in vigore provvisoriamente, aprendo un mercato di oltre 700 milioni di persone. Gli Stati sudamericani ottengono l’accesso all’UE mentre l’Europa si assicura i minerali critici, anche se gli agricoltori avvertono di una maggiore pressione delle importazioni e di nuove tensioni commerciali.