Categoria Cina

Il primo anno di Takaichi trasforma il Giappone in una potenza militare

Il 21 ottobre Sanae Takaichi completa il suo primo anno come premier del Giappone. Il primo anno di Takaichi ha raggiunto il 2% del PIL per la difesa con due anni di anticipo, posto fine al divieto sulle esportazioni di armi letali e dichiarato apertamente che un attacco cinese a Taiwan potrebbe trascinare il Giappone in guerra. La Cina ha risposto con sanzioni. Washington ha ottenuto l’alleato che voleva.

Pechino corteggia il Perù e una senatrice di sinistra risponde all’appello

La senatrice peruviana Mirtha Vásquez volerà in Cina a spese dell’ambasciata cinese, proprio nel momento in cui i senatori dovrebbero incontrare i propri elettori. Pechino corteggia il Perù con viaggi gratuiti, un megaporto e più di 30.000 milioni di dollari di investimenti, mentre un viaggio pagato nel 2023 è rimasto impunito e un presidente ha perso il suo incarico per una cena con un uomo d’affari cinese. Nessuno paga un viaggio a Pechino per niente.

Vertice Trump-Xi: stabilità raggiunta, ma nessuna svolta

Il vertice Trump-Xi a Washington si è concluso con una proroga di due mesi della tregua commerciale e nient’altro: nessun accordo su Iran, Taiwan, chip o terre rare. Xi voleva la fine delle vendite di armi a Taiwan; Trump voleva leva su Teheran e il rispetto delle vecchie promesse. La stabilità ha prevalso sull’escalation, ma le promesse non mantenute guadagnano solo un guinzaglio più corto.

Vertice BRICS a Nuova Delhi: undici agende separate allo scoperto

Il vertice BRICS a Nuova Delhi si è concluso con una dichiarazione di 45 pagine che non nomina mai gli Stati Uniti. Modi ha rimproverato la Cina per i minerali critici, la Russia ha ottenuto il silenzio sull’Ucraina, l’Iran se ne è andato con i propri canali di pagamento esistenti approvati, non difesi, e nessuna valuta comune è apparsa. Undici paesi, undici agende, una fotografia.

Indonesia non allineata: la Garuda che flirta con due superpotenze

In un mese, l’Indonesia non allineata si è esercitata con l’esercito statunitense e con la marina cinese. Un corteggiatore può proteggerla; l’altro rivendica le sue acque ma paga i conti. Il nichel, le rotte marittime, il silenzio sugli uiguri e due sondaggi rivelatori spiegano il doppio romanzo della Garuda civetta, e perché Taiwan è l’orologio che scandisce il tempo della sua scelta.

The Chinese aircraft carrier Fujian sailing in open sea with escort destroyers and fighter jets on its flight deck.

Espansione navale cinese: la flotta di portaerei di Pechino segnala una strategia globale

L’espansione navale cinese sta ridefinendo l’equilibrio di potere nell’Indo-Pacifico. La Cina sta espandendo rapidamente la propria marina militare e la capacità cantieristica, mentre gli Stati Uniti mantengono vantaggi chiave nelle portaerei a propulsione nucleare e nell’esperienza operativa globale. La sfida consiste nel capire se gli Stati Uniti riusciranno a mantenere il proprio vantaggio marittimo nel lungo periodo.

Rows of huge white crude oil storage tanks at a Chinese coastal terminal, seen from above at dusk.

Le riserve petrolifere strategiche della Cina: un taglio silenzioso ha impedito al petrolio di raggiungere i 200 dollari

La Cina ha ridotto silenziosamente le importazioni di petrolio di cinque milioni di barili al giorno dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz. La mossa ha assorbito la maggior parte del deficit asiatico e ha impedito ai prezzi di raggiungere i 200 dollari. Le riserve petrolifere cinesi, stimate tra 1.300 e 1.400 milioni di barili, si sono rivelate molto più ampie e flessibili delle scorte occidentali. Gli Stati Uniti hanno rilasciato oltre 100 milioni di barili dalla loro Riserva Strategica di Petrolio, mentre Pechino ha conservato il proprio cuscinetto.

A wooden cross standing amid the burned ruins of a village church, smoke still rising behind it under a grey sky.

Persecuzione dei cristiani nel 2026: cresce nel mondo mentre Trump e Cruz reagiscono

La persecuzione dei cristiani nel 2026 è in escalation su ogni continente. La Corte Suprema del Pakistan ha liberato tutti gli assassini di una coppia bruciata viva, la Cina ha fatto irruzione nelle chiese domestiche dopo sei mesi di spionaggio e la Nigeria ha sepolto migliaia di martiri. Trump e Cruz stanno reagendo, e la profezia biblica spiega perché nulla di tutto ciò dovrebbe sorprendere i credenti.

A Philippine navy inflatable boat alongside a Chinese coast guard vessel at Second Thomas Shoal, with the grounded BRP Sierra Madre behind.

ASEAN, diplomazia debole e la silenziosa corsa agli armamenti asiatica

Un ufficiale cinese ha colpito con un manganello un marinaio filippino presso il Second Thomas Shoal appena due giorni prima che Pechino promettesse pace al vertice ASEAN di Manila. La diplomazia debole dell’ASEAN produce documenti prudenti mentre la Cina intensifica le tensioni e l’intera regione si arma silenziosamente. Ecco cosa è successo, chi era presente e perché la deterrenza è l’unica risposta.

Illustration of a small Pacific island with a Palau flag facing a huge shadow of a Chinese warship on the horizon.

Conflitto Cina-Palau: la piccola nazione insulare sfida il bullismo di Pechino

Il conflitto Cina-Palau sembra un’esagerazione finché non si sente il presidente stesso di Palau affermare che la sua nazione è già in guerra con la Cina. Missili lanciati senza preavviso, divieti al turismo, attacchi informatici e un boss della mafia cinese che affitta terreni accanto a un radar statunitense. Scoprite come una piccola isola di 18.000 abitanti continua a sfidare il gigante rosso comunista.

Chinese yuan banknotes stacked between euro and dollar bills, with a rising exchange rate chart in the background.

Obiettivi valutari della Cina: perché Pechino non può avere uno yuan debole e la fiducia del mondo

La Germania accusa Pechino di manipolare lo yuan, e lo scontro mette in luce una contraddizione negli obiettivi valutari della Cina. Pechino vuole che il mondo commerci in yuan e risparmi in yuan allo stesso tempo, ma una valuta debole favorisce le esportazioni mentre distrugge la fiducia che il risparmio richiede. La Cina sta vincendo una corsa e sta chiaramente perdendo l’altra.

A Patriot interceptor missile launching from its mobile launcher in a burst of flame and smoke, the trail rising into a dusk sky.

Carenza di missili statunitensi: scorte in calo, fondi bloccati e una Cina che osserva

La carenza di missili statunitensi è reale. Gli Stati Uniti hanno sparato metà dei loro intercettori THAAD e Patriot e il 30% dei loro Tomahawk in sole settimane di guerra, ma le fabbriche sostituiscono solo 15 Tomahawk e 20 Patriot al mese. Il Congresso blocca i nuovi finanziamenti mentre la Cina espande silenziosamente il proprio arsenale di missili del 50% in soli quattro anni.