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Il primo anno di Takaichi trasforma il Giappone in una potenza militare

Il 21 ottobre Sanae Takaichi completa il suo primo anno come premier del Giappone. Il primo anno di Takaichi ha raggiunto il 2% del PIL per la difesa con due anni di anticipo, posto fine al divieto sulle esportazioni di armi letali e dichiarato apertamente che un attacco cinese a Taiwan potrebbe trascinare il Giappone in guerra. La Cina ha risposto con sanzioni. Washington ha ottenuto l’alleato che voleva.

NATO heads of state and government standing together for the summit family photo in Ankara, member flags behind them, July 7-8, 2026.

Il vertice NATO ad Ankara incentrato sul corteggiamento della Turchia

Il vertice NATO di Ankara ha rivelato il segreto scomodo dell’Occidente: tutti sanno che la Turchia non è affidabile, eppure Trump e l’Europa hanno corteggiato Erdogan per due giorni. Trump ha offerto di revocare le sanzioni sugli S-400 e ha valutato la vendita di F-35, allarmando Israele e la Grecia, mentre l’Europa inseguiva rotte energetiche e il controllo della migrazione attraverso il territorio turco.

Several small quadcopter drones hovering in a line above a grassy field, with soldiers watching from below.

Guerra dei droni: dalle linee del fronte dell’Ucraina alla minaccia criminale in America Latina

La Corea del Sud ha appena ordinato 20.000 droni militari e prevede di addestrare 500.000 guerrieri dei droni. L’Ucraina ha lanciato 660 droni in una sola notte contro la Russia. La guerra dei droni sta ridisegnando ogni campo di battaglia sulla terra, dalla Corea all’America Latina, dove i cartelli fanno già volare droni oltre il confine degli Stati Uniti.

Attacchi ai cartelli in Guatemala: una nuova era per la strategia in America Latina

Gli attacchi ai cartelli in Guatemala sono ora ufficiali: il presidente Arévalo accetta operazioni militari congiunte con gli Stati Uniti contro le reti di narcotraffico. Lo Shield of the Americas di Trump si sta espandendo rapidamente. Dalle morti per fentanyl al terrorismo dei cartelli, questo è America First in azione in tutta l’America Latina in questo momento.

Attacchi del CENTCOM: siti iraniani di droni colpiti per la seconda volta questa settimana

Gli attacchi del CENTCOM colpiscono siti di droni iraniani per la seconda volta questa settimana. Quattro droni abbattuti. Un quinto sito di lancio distrutto prima che potesse sparare. L’Iran lo definisce una violazione del cessate il fuoco. Gli Stati Uniti lo definiscono conseguenze. La guerra dei droni non sta andando come previsto per Teheran, e il CENTCOM lo sta rendendo assolutamente chiaro.

Ostruzionismo democratico sull’Iran: il Senato tenta di limitare i poteri di guerra di Trump sull’Iran

L’ostruzionismo democratico sull’Iran è approdato martedì in Senato. Con un voto di 50 a 47 è avanzata una Risoluzione sui Poteri di Guerra volta a limitare l’autorità di Trump sull’Iran. Quattro repubblicani hanno rotto i ranghi: Paul, Collins, Murkowski e Cassidy. Sette precedenti tentativi erano tutti falliti. Questo affronta lo stesso destino. I democratici lo sanno. È puro teatro politico.

U.S. Navy personnel on patrol duty aboard a warship in the Strait of Hormuz.

Epic Fury termina: cosa significa davvero la pausa di Project Freedom per l’Iran

Il segretario di Stato Rubio ha confermato che Operation Epic Fury è definitivamente conclusa: le forze statunitensi e israeliane hanno raggiunto ogni obiettivo contro l’Iran. Ma la pressione non si ferma qui. Il presidente Trump ha sospeso Project Freedom su richiesta del Pakistan, mantenendo al contempo il blocco navale pienamente attivo. L’Iran dispone ancora di una finestra molto breve per negoziare un accordo definitivo.

Image accompanying the article on Defense Secretary Pete Hegseth’s first congressional hearing since the Iran war began and his defiant answer to Democrats.

La prima audizione al Congresso di Pete Hegseth dalla guerra con l’Iran: le minacce dei democratici e la sua risposta sfidante

Hegseth risponde al Congresso: il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha effettuato la sua prima comparsa al Congresso dall’inizio della guerra con l’Iran, testimoniando per quasi sei ore davanti alla Commissione per le forze armate della Camera. Il suo messaggio è stato chiaro e senza scuse: l’Iran non può avere una bomba nucleare. Punto.