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Vittoria dell’AfD in Germania e il muro tagliafuoco contro gli elettori

La vittoria dell’AfD in Sassonia-Anhalt è la più grande nella storia del partito: una proiezione del 44%, più del doppio rispetto al risultato del 2021, mentre la CDU di Merz ha perso più della metà dei suoi elettori. Eppure l’establishment potrebbe ancora escludere i vincitori con il suo muro tagliafuoco. Dietro la rivolta: un’economia in contrazione, i tagli alla Volkswagen e l’attacco di Magdeburgo.

Two coins standing upright side by side on a dark surface, one with a dollar sign and one with a euro sign, lit from above.

La geopolitica dell’euro digitale e il pericolo per la privacy di cui nessuno parla

La geopolitica dell’euro digitale è diventata realtà. Il 23 giugno 2026, il Parlamento europeo ha votato per portare avanti l’euro digitale, definendolo una necessità geopolitica contro il dominio statunitense nei pagamenti. Ma Tether e Circle controllano già il 90% di un mercato di stablecoin da 310.000 milioni di dollari. Il dollaro sta già vincendo con un ampio margine.

Man in a dark suit speaking at a wooden lectern in front of a black door with a brass number on a narrow street.

Le dimissioni di Starmer: gang di abusi sessuali sui minori, Epstein e la rabbia di una nazione

Le dimissioni di Keir Starmer il 22 giugno 2026 fanno di lui il sesto Primo Ministro britannico a dimettersi in dieci anni. Trump lo aveva previsto prima ancora che Starmer lo confermasse. Il rapporto Lowe sulle gang di stupratori ha documentato 250.000 vittime e ne ha segnato il destino. Il Labour rimane al potere con Andy Burnham come principale candidato. Reform UK è in forte ascesa. La Gran Bretagna ha detto basta.

Epidemia di Ebola in Congo 2026: 80 morti, nessun vaccino, l’OMS dichiara l’emergenza

L’epidemia di Ebola in Congo ha ucciso 80 persone in un giorno: 246 casi sospetti, nessun vaccino, nessun trattamento. L’OMS ha dichiarato un’emergenza sanitaria globale. Il ceppo Bundibugyo uccide fino al 50% degli infettati. L’Uganda ha confermato un caso importato. Questa è la diciassettesima epidemia del Congo in 50 anni. Il mondo volta ancora una volta lo sguardo dall’altra parte.

Il premier britannico Starmer si preparerebbe a dimettersi dopo il crollo alle elezioni locali

I rapporti suggeriscono che il primo ministro britannico Keir Starmer potrebbe dimettersi dopo le devastanti sconfitte del Labour alle elezioni locali. Anche se se ne andasse, un altro globalista prenderebbe il suo posto. Reform UK è in forte ascesa in tutta la Gran Bretagna, rispecchiando la stessa rivolta degli elettori che ha portato Trump alla vittoria. La sinistra globalista si sta sgretolando, su entrambe le sponde dell’Atlantico.

La diplomazia ombra di Obama: la rete globalista svelata

Rapporti recenti rivelano come Barack Obama conduca una politica estera non ufficiale attraverso la sua fondazione. Incontrando leader come Keir Starmer ed élite come Alex Soros, questa diplomazia ombra di Obama aggira il Logan Act e la supervisione costituzionale. La sovranità degli Stati Uniti esige responsabilità per queste reti globaliste non elette.

Reform UK: vittoria a Havering, analisi e possibili conseguenze dell’ondata conservatrice nel Regno Unito

Reform UK ha preso il pieno controllo del Consiglio di Havering, la sua prima vittoria in un borgo londinese. Nigel Farage ha salutato l'8 maggio come una svolta storica nella politica britannica. Restore Britain, guidato da Rupert Lowe, ha conquistato tutti i seggi. Questo dimostra un’ondata conservatrice, non una spaccatura della destra. I sondaggi mostrano che Reform UK rimane dominante.

Il reclutamento forzato in Ucraina si trasforma in retate di strada, non in una normale coscrizione

Il reclutamento forzato in Ucraina non assomiglia più alla normale coscrizione. Gli uomini vengono prelevati per strada e nei pressi delle loro abitazioni, mentre i lavoratori stranieri si trasferiscono nelle città ucraine. I critici avvertono che questa misura bellica «temporanea» sta ridisegnando la demografia europea in modi che gli elettori non hanno mai approvato.

L’Europa sta davvero perdendo la corsa all’IA? Come l’eccessiva regolamentazione di Bruxelles permette agli Stati Uniti e alla Cina di prendere il largo

L’Europa continua ad arretrare nella corsa all’IA mentre Washington dibatte se copiare Bruxelles. Questo articolo spiega come la sovraregolamentazione dell’UE, gli alti costi e la scarsa capacità di investimento abbiano trasformato l’Europa in una «superpotenza della regolamentazione, seguace della tecnologia», e perché gli Stati Uniti non debbano ripetere quell’errore.

Il crollo filo-UE della Romania e cosa succederà dopo

Il governo filo-UE della Romania è collassato, lasciando in carica solo un governo provvisorio mentre il presidente Nicușor Dan cerca di ricostruire una maggioranza filo-occidentale. Dietro questa crisi si trovano un’elezione annullata, la rabbia per le misure di austerità e una crescente pressione antiglobalista.

L’Europa rifiuta il quadro militare statunitense allo stretto di Hormuz: il vero volto della NATO è smascherato

Macron, Starmer, Merz e Meloni hanno tutti rifiutato di aderire al quadro militare statunitense per riaprire lo stretto di Hormuz. Nel frattempo, gli Stati arabi del Golfo hanno co-firmato la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Gli arabi si sono fatti avanti. Gli europei della NATO si sono tirati indietro. Trump aveva ragione sull’alleanza, e Hormuz lo ha appena dimostrato agli occhi del mondo intero.