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L’esperimento socialista di Starmer crolla
Emergono notizie secondo cui il primo ministro britannico Keir Starmer potrebbe prepararsi a dimettersi in seguito ai devastanti risultati delle elezioni locali.
Il giornalista Dan Hodges ha citato un ministro del gabinetto anonimo che afferma che Starmer si dimetterà questa settimana, senza una gara per la leadership.
Starmer stesso ha smentito pubblicamente la notizia, insistendo di voler guidare il Labour alle elezioni generali del 2029.
Riportiamo la notizia man mano che arriva.
Anche se se ne va, arriva un altro globalista
Ecco la realtà che fa riflettere: anche se Keir Starmer si dimette, il Labour controlla ancora il Parlamento.
Un nuovo leader laburista, quasi certamente un altro globalista favorevole alle frontiere aperte e alla politica di tasse e spesa, subentrerebbe semplicemente.
La Gran Bretagna non sfugge così facilmente alla presa della sinistra. Il meccanismo dell’establishment globalista è più profondo di un singolo uomo.
Come Marco Rubio ha spesso osservato, la cattura ideologica delle istituzioni sopravvive a qualsiasi singolo politico.
Gli elettori britannici mandano un messaggio alla sinistra globalista
Ciò che queste elezioni locali confermano è straordinario.
Il Labour ha subito perdite significative in numerosi consigli comunali, con 30-40 deputati laburisti che ora chiedono a Starmer di fissare un calendario per la sua uscita.
Reform UK è in forte ascesa. Gli elettori britannici stanno rifiutando lo stesso fallimentare programma di frontiere aperte e alta tassazione che gli elettori statunitensi hanno respinto nel novembre 2024.
Da Washington a Londra, la visione globalista si sta sgretolando. Trump ha dimostrato al mondo che i popoli sovrani, quando spinti abbastanza, reagiscono con forza.
La marea sta cambiando, su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Risposta a @EricLDaugh [In risposta a: https://x.com/EricLDaugh/status/2053634695410143631?s=20]



