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The black front door of 10 Downing Street with a police officer standing guard and an empty ballot box on the pavement.

Nuovo primo ministro britannico Burnham: scelto senza un solo voto

Il primo ministro Burnham ha assunto l’incarico un mese dopo essere tornato in Parlamento, senza alcun avversario e senza alcun voto da parte di nessuno. Consulti la sua cronologia completa, cosa cambia e cosa rimane invariato per la Gran Bretagna, e come la sua selezione si inserisce in un modello recente già visto a Bruxelles con von der Leyen e a Washington con Kamala Harris. Prima i fatti, poi la nostra analisi.

Man in a dark suit speaking at a wooden lectern in front of a black door with a brass number on a narrow street.

Le dimissioni di Starmer: gang di abusi sessuali sui minori, Epstein e la rabbia di una nazione

Le dimissioni di Keir Starmer il 22 giugno 2026 fanno di lui il sesto Primo Ministro britannico a dimettersi in dieci anni. Trump lo aveva previsto prima ancora che Starmer lo confermasse. Il rapporto Lowe sulle gang di stupratori ha documentato 250.000 vittime e ne ha segnato il destino. Il Labour rimane al potere con Andy Burnham come principale candidato. Reform UK è in forte ascesa. La Gran Bretagna ha detto basta.

Black dome camera mounted on a pole above a busy street, red double-decker bus blurred in the background.

Divieto dei social media nel Regno Unito: un lupo travestito da agnello

Il divieto dei social media nel Regno Unito per i minori di 16 anni impone a ogni adulto di verificare la propria età tramite documento d’identità digitale, riconoscimento facciale o carta di credito. Elon Musk lo definisce un lupo travestito da agnello. Starmer è il primo ministro più impopolare nella storia dei sondaggi britannici, ha appena perso sette ministri e il Labour è stato travolto nelle elezioni di maggio. La Gran Bretagna è bloccata fino al 2029.

Two men in dark suits shaking hands in front of British and Chinese flags in a formal hall.

Il reset tra Regno Unito e Cina e il cambiamento globale verso Pechino

La Ministra degli Esteri britannica Cooper è atterrata a Pechino il 1° giugno 2026, portando con sé telefoni usa e getta per timore di spionaggio. Eppure ci è andata lo stesso. Il reset tra Regno Unito e Cina è in corso. Starmer, Macron, Sanchez, Carney: ogni grande leader occidentale sta corteggiando Pechino. Ecco cosa significa per America First e per il futuro dell’Occidente.

La marcia dei patrioti britannici scuote Londra: croci, preghiere e la verità che Starmer teme

«Unite the Kingdom, Unite the West»: la marcia dei patrioti britannici del 16 maggio 2026 ha portato decine di migliaia di persone a Parliament Square, a Londra. Organizzata da Tommy Robinson, la manifestazione ha messo in luce la crisi delle gang di adescamento che Keir Starmer ha ignorato. I dati del Ministero della Giustizia confermano che i cittadini stranieri commettono reati sessuali a un tasso tre volte superiore rispetto ai cittadini britannici. I cristiani britannici hanno smesso di tacere.

Il premier britannico Starmer si preparerebbe a dimettersi dopo il crollo alle elezioni locali

I rapporti suggeriscono che il primo ministro britannico Keir Starmer potrebbe dimettersi dopo le devastanti sconfitte del Labour alle elezioni locali. Anche se se ne andasse, un altro globalista prenderebbe il suo posto. Reform UK è in forte ascesa in tutta la Gran Bretagna, rispecchiando la stessa rivolta degli elettori che ha portato Trump alla vittoria. La sinistra globalista si sta sgretolando, su entrambe le sponde dell’Atlantico.

La diplomazia ombra di Obama: la rete globalista svelata

Rapporti recenti rivelano come Barack Obama conduca una politica estera non ufficiale attraverso la sua fondazione. Incontrando leader come Keir Starmer ed élite come Alex Soros, questa diplomazia ombra di Obama aggira il Logan Act e la supervisione costituzionale. La sovranità degli Stati Uniti esige responsabilità per queste reti globaliste non elette.