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Il premier britannico Starmer si preparerebbe a dimettersi dopo il crollo alle elezioni locali

I rapporti suggeriscono che il primo ministro britannico Keir Starmer potrebbe dimettersi dopo le devastanti sconfitte del Labour alle elezioni locali. Anche se se ne andasse, un altro globalista prenderebbe il suo posto. Reform UK è in forte ascesa in tutta la Gran Bretagna, rispecchiando la stessa rivolta degli elettori che ha portato Trump alla vittoria. La sinistra globalista si sta sgretolando, su entrambe le sponde dell’Atlantico.

La diplomazia ombra di Obama: la rete globalista svelata

Rapporti recenti rivelano come Barack Obama conduca una politica estera non ufficiale attraverso la sua fondazione. Incontrando leader come Keir Starmer ed élite come Alex Soros, questa diplomazia ombra di Obama aggira il Logan Act e la supervisione costituzionale. La sovranità degli Stati Uniti esige responsabilità per queste reti globaliste non elette.

Image accompanying the article on Texas conservatives warning that the mosque-centered EPIC City project is far from final approval.

I conservatori del Texas avvertono che il progetto urbano incentrato sui musulmani è lontano dall’approvazione definitiva

Questa sentenza non è il canto della vittoria finale. Un giudice ha concesso agli sviluppatori una vittoria procedurale, ma il progetto da 1.000 abitazioni incentrato su una moschea deve ancora affrontare sfide legali, indagini in corso e anni prima che qualsiasi costruzione abbia inizio. I conservatori texani hanno tutto il diritto di esigere chiarezza, responsabilità e risposte riguardo all’integrazione di questo progetto.

Image accompanying the article on the US Senate blocking a Democratic war powers resolution meant to shield Cuba’s communist regime from Trump’s pressure.

Il Senato degli Stati Uniti blocca il tentativo dei democratici di proteggere Cuba: la pressione di Trump regge

Il Senato degli Stati Uniti ha votato 51-47 per bloccare la risoluzione sui poteri di guerra dei Democratici, che avrebbe protetto il regime comunista di Cuba dalla campagna di pressione di Trump. Dopo aver abbattuto Maduro e tagliato il petrolio venezuelano all’isola, Trump ha dichiarato «Cuba è la prossima». I Democratici non hanno offerto alternative, solo una difesa riflessa della tirannia nell’emisfero occidentale.

Image accompanying the article on King Charles’s visit to Washington and why Britain still relies on the special relationship with the United States.

Perché la Gran Bretagna vola ancora a Washington anche quando il suo re Carlo sembra «woke» per MAGA

Il re Carlo è arrivato a Washington non con rose, ma con il peso della storia. Il «rapporto speciale» tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, forjato attraverso guerre mondiali, la NATO e le alleanze di intelligence, viene riaffermato. Anche i critici ammettono che la visita segnala che la Gran Bretagna sceglie ancora Washington rispetto a Bruxelles come partner principale.

Image accompanying the article on Canadian trade barriers, the 270 percent dairy tariffs and the strain they put on the US-Canada alliance.

Amici o scrocconi? Come le barriere commerciali canadesi mettono a dura prova l’alleanza tra Stati Uniti e Canada

Carney sostiene che «gli Stati Uniti sono cambiati», ma il Canada ha da lungo tempo mantenuto barriere commerciali che colpiscono i latticini statunitensi con dazi fino al 270%. Il presidente Trump ha finalmente affrontato il sistema protezionistico canadese di gestione dell’offerta, i dazi fuori quota e le norme «compra canadese» che soffocano le esportazioni statunitensi. I veri alleati non si nascondono dietro muri al 300% per poi esigere reciprocità da Washington.