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Boko Haram, formalmente noto come Jama’atu Ahlis-Sunna Lidda’Awati Wal-Jihad, ha rapito 416 donne e bambini da Ngoshe, nello Stato di Borno, in Nigeria, nel marzo 2026.
La loro richiesta: 2,7 milioni di dollari, altrimenti le vittime scompariranno per sempre tra le montagne Mandara.
Amnesty International segnala oltre 1.100 nigeriani rapiti in soli tre mesi, da gennaio ad aprile.
La stampa occidentale non ne parla. Si chieda perché.
La guerra di Boko Haram contro i cristiani ignorata dai media occidentali
Il modello è innegabile. Boko Haram ha assaltato una base militare nigeriana, massacrato l’imam capo della città, poi trascinato centinaia di donne e bambini in prigionia.
La CNN tace. La BBC guarda dall’altra parte.
Se i responsabili non fossero musulmani, ogni rete televisiva del mondo starebbe urlando.
Il pastore Adrian Rogers disse una volta: «La volontà di Dio non ti porterà mai dove la grazia di Dio non può sostenerti.» Queste 416 anime hanno bisogno di quella grazia adesso, e hanno bisogno che la Chiesa si rifiuti di distogliere lo sguardo.
Il genocidio dimenticato dei cristiani nigeriani
Apocalisse 6:9 parla di anime uccise per la loro fede, che gridano da sotto l’altare. Quel grido è reale oggi nello Stato di Borno.
Questa non è una «questione di sicurezza». È una guerra sistematica contro i cristiani, ignorata dai governi, sepolta dai media e dimenticata da una Chiesa occidentale agiata.
Dio non tace. E nemmeno noi dovremmo farlo.
Pregate per i prigionieri nigeriani.
Risposta a @Jomaca18 [In risposta a: https://x.com/Jomaca18/status/2049544079109681610?s=20]



