Tag Strategia di difesa

The illuminated dome of the United States Capitol at night, with red, white and blue Fourth of July fireworks bursting in the sky above it.

Politica estera dei Fondatori: dalle rive di Tripoli allo Stretto di Hormuz

I Fondatori non erano isolazionisti. Erano commercianti globali che difendevano gelosamente la propria sovranità politica. Washington, Jefferson e Monroe costruirono una bussola di politica estera che indica ancora la direzione giusta 250 anni dopo. Dalla Costa dei Barbareschi allo Stretto di Hormuz, i principi resistono. La politica estera dei Fondatori e America First condividono gli stessi principi, separati solo dalla storia.

Several small quadcopter drones hovering in a line above a grassy field, with soldiers watching from below.

Guerra dei droni: dalle linee del fronte dell’Ucraina alla minaccia criminale in America Latina

La Corea del Sud ha appena ordinato 20.000 droni militari e prevede di addestrare 500.000 guerrieri dei droni. L’Ucraina ha lanciato 660 droni in una sola notte contro la Russia. La guerra dei droni sta ridisegnando ogni campo di battaglia sulla terra, dalla Corea all’America Latina, dove i cartelli fanno già volare droni oltre il confine degli Stati Uniti.

Person in camouflage crouching in a trench holding a controller, a small quadcopter hovering nearby.

Lezioni della guerra in Ucraina e il futuro della guerra moderna

La guerra dell’Ucraina ha riscritto le regole del combattimento moderno. Ingegneri, costruttori di droni e programmatori decidono le battaglie tanto quanto i soldati. Gli Stati Uniti hanno inviato un terzo dei loro Javelin e un quarto dei loro Stinger all’Ucraina, e si trovano ancora ad affrontare un arsenale impoverito dopo l’Iran. La parte che innova più rapidamente potrebbe vincere la prossima guerra.

Bright missile exhaust trail rising from the deck of a gray warship at night over dark water.

La crisi della carenza di munizioni degli Stati Uniti: otto giorni contro la Cina, e poi?

La guerra con l’Iran ha consumato il 45% dei missili da attacco di precisione statunitensi e fino all'80% degli intercettori THAAD in sole 7 settimane. Le simulazioni di guerra mostrano che le munizioni critiche si esaurirebbero in 8 giorni di un conflitto con la Cina. Un Tomahawk richiede 47 mesi per essere costruito. La carenza di munizioni statunitensi è ora un’emergenza di sicurezza nazionale.

Strategia audace di Trump su Cuba: il segnale della fine del regime Castro

Il presidente Trump, con la sua aggressiva strategia verso Cuba, segnala un cambiamento massiccio nella politica estera degli Stati Uniti. Con l’esperienza di Marco Rubio e un’incriminazione del Dipartimento di Giustizia contro Raúl Castro per gli omicidi di cittadini statunitensi del 1996, l’amministrazione esige responsabilità. Mentre una portaerei statunitense pattuglia le acque vicine, gli avversari si trovano di fronte a una deterrenza reale nel nostro cortile di casa.

La Germania compra americano: il mito dell’autonomia difensiva europea

Il presidente Trump ha posto fine con successo al parassitismo della NATO, costringendo la Germania ad acquistare Tomahawk americani. Questa mossa strategica distrugge completamente l’illusione dell’autonomia difensiva europea. Costringendo l’Europa a pagare per la propria sicurezza, Trump dimostra che le politiche America First costruiscono una vera deterrenza, rafforzando al contempo la nostra difesa nazionale.

Image accompanying the article on the cancellation of the long-range fires battalion planned for Germany and Trump’s reset of NATO strategy.

Battaglione di fuoco a lungo raggio cancellato: Trump ridefinisce la strategia NATO

Il Pentagono sta cancellando il previsto dispiegamento del battaglione dell’Esercito per i fuochi a lungo raggio in Germania, ponendo fine a un piano dell’era Biden concepito per rafforzare il fianco orientale della NATO con missili Tomahawk, sistemi SM-6 e piattaforme ipersoniche. La mossa di Trump, insieme ai tagli alle truppe, segna un netto cambiamento nella strategia degli Stati Uniti in Europa e spinge la Germania ad assumersi una maggiore responsabilità in materia di difesa.

Image accompanying the article on the Dark Eagle hypersonic missiles putting new pressure on Iran as Trump demands a deal.

I missili ipersonici Dark Eagle aumentano la pressione sull’Iran mentre Trump esige un accordo

Trump sta intensificando la pressione sull’Iran con il possibile primo utilizzo in combattimento del missile ipersonico Dark Eagle degli Stati Uniti. Abbinato a un ultimatum di 24 ore, questa mossa segnala un cambiamento radicale rispetto alla diplomazia del passato. Teheran è improvvisamente desiderosa di trattare, dimostrando che la forza reale, non le parole morbide, cambia i calcoli dei regimi ostili.

Image accompanying the article on Defense Secretary Pete Hegseth’s first congressional hearing since the Iran war began and his defiant answer to Democrats.

La prima audizione al Congresso di Pete Hegseth dalla guerra con l’Iran: le minacce dei democratici e la sua risposta sfidante

Hegseth risponde al Congresso: il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha effettuato la sua prima comparsa al Congresso dall’inizio della guerra con l’Iran, testimoniando per quasi sei ore davanti alla Commissione per le forze armate della Camera. Il suo messaggio è stato chiaro e senza scuse: l’Iran non può avere una bomba nucleare. Punto.

Image accompanying the article on Japan moving from pacifism to realism under Prime Minister Takaichi, Trump’s doctrine and the future of US alliances.

Dal pacifismo al realismo: il Giappone, la dottrina Trump e il futuro delle alleanze con gli Stati Uniti

Il Giappone avanza dove la NATO si blocca. La premier Takaichi sostiene la sicurezza nello Stretto di Hormuz, rafforza le basi statunitensi con 1.900 milioni di dollari di contributi per il supporto alle forze ospitate, e affronta Cina e Corea del Nord come minacce reali. Mentre le capitali europee evitano l’impegno del 2% per la difesa, Tokyo condivide il peso. Questa è la dottrina Trump in azione, e il Giappone è in prima linea.

Image accompanying the article on Canadian trade barriers, the 270 percent dairy tariffs and the strain they put on the US-Canada alliance.

Amici o scrocconi? Come le barriere commerciali canadesi mettono a dura prova l’alleanza tra Stati Uniti e Canada

Carney sostiene che «gli Stati Uniti sono cambiati», ma il Canada ha da lungo tempo mantenuto barriere commerciali che colpiscono i latticini statunitensi con dazi fino al 270%. Il presidente Trump ha finalmente affrontato il sistema protezionistico canadese di gestione dell’offerta, i dazi fuori quota e le norme «compra canadese» che soffocano le esportazioni statunitensi. I veri alleati non si nascondono dietro muri al 300% per poi esigere reciprocità da Washington.