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Chinese yuan banknotes stacked between euro and dollar bills, with a rising exchange rate chart in the background.

Obiettivi valutari della Cina: perché Pechino non può avere uno yuan debole e la fiducia del mondo

La Germania accusa Pechino di manipolare lo yuan, e lo scontro mette in luce una contraddizione negli obiettivi valutari della Cina. Pechino vuole che il mondo commerci in yuan e risparmi in yuan allo stesso tempo, ma una valuta debole favorisce le esportazioni mentre distrugge la fiducia che il risparmio richiede. La Cina sta vincendo una corsa e sta chiaramente perdendo l’altra.

Glowing circuit board split in two halves, one lit in blue and one in red, with a thin gap between them.

La guerra dell’IA tra Stati Uniti e Cina si intensifica mentre i modelli economici di Pechino si diffondono

Washington ha appena congelato i modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic per motivi di sicurezza, mentre Pechino distribuisce al mondo intero intelligenza artificiale economica e open-source per pochi centesimi su ogni dollaro speso. La guerra dell’IA tra Stati Uniti e Cina non riguarda più soltanto le prestazioni grezze. È ora una battaglia su costi, sicurezza nazionale, Taiwan e chi controlla il futuro dell’intelligenza artificiale.

Gray naval ships moored at a long concrete pier with cranes and warehouses along a Pacific harbor.

Accordo equo, nessun prestito: la base navale di Callao sostenuta dagli Stati Uniti

Un accordo per modernizzare la base navale di Callao, sostenuto dagli Stati Uniti, la aggiornerà per 1.500 milioni di dollari, interamente finanziati dalle obbligazioni proprie del Perù, senza alcun dollaro dei contribuenti statunitensi. A soli 80 chilometri di distanza, la Cosco Shipping cinese controlla il megaporto di Chancay dopo una sentenza giudiziaria che ha limitato la supervisione del Perù. Keiko Fujimori, probabile futura presidente, spingerebbe per rafforzare i legami di difesa con gli Stati Uniti e scrutinerebbe più attentamente il ruolo della Cina in Perù.

La produzione industriale cinese si ferma a maggio mentre la ripresa industriale statunitense accelera

La produzione industriale cinese si è fermata a maggio 2026, mentre lo shock energetico causato dalla guerra in Iran stringe i produttori in una morsa. La Germania ha registrato una contrazione del 2,8%. Nel frattempo, la ripresa industriale degli Stati Uniti ha segnato il guadagno più consistente in oltre un anno. La Corea del Sud è balzata del 7,1%. La corsa industriale globale la stanno vincendo le nazioni che investono in tecnologia, non nell’energia a basso costo o nella manodopera a basso costo.

Terre rare al G7 di Parigi: costruire una catena di approvvigionamento senza la Cina prima che sia troppo tardi

Le terre rare al G7 al centro della scena a Parigi, maggio 2026, mentre i ministri delle finanze hanno avvertito del controllo cinese al 90% sulla lavorazione globale. Con lo Stretto di Hormuz praticamente chiuso e il petrolio sopra i 103 dollari, l’Occidente sta finalmente trattando la dipendenza dai minerali come l’emergenza di sicurezza nazionale che è sempre stata.

Dominio digitale del dollaro: come Tether e Circle stanno vincendo la guerra valutaria per gli Stati Uniti

La presidente della BCE Lagarde ha appena ammesso che l’Europa sta perdendo la guerra per il dominio digitale del dollaro. Tether e Circle controllano il 90% di un mercato di stablecoin da 310.000 milioni di dollari, con il 98% ancorato al dollaro statunitense. Il GENIUS Act di Trump trasforma ogni nuova stablecoin in domanda di debito del Tesoro degli Stati Uniti. I BRICS non hanno risposta. L’Europa non ha un piano. Gli Stati Uniti vincono ancora.

Image accompanying the article on May Day 2026 and the communist hypocrisy on display in China, Cuba, North Korea and among American socialists.

Il Primo Maggio 2026 svela l’ipocrisia comunista nel mondo

La Cina ha esibito un boom dei consumi nel giorno del Primo Maggio 2026, suonando più capitalista che comunista, mentre Cuba, la Corea del Nord e il Vietnam hanno messo in scena i soliti spettacoli con bandiere rosse. I socialisti statunitensi si sono uniti al coro, chiedendo blackout economici, frontiere aperte e tasse sui patrimoni. Ancora una volta, la sinistra globale ha rivelato come il controllo statale soffochi le stesse libertà che dichiara di difendere.