Tag Diplomazia del soft power

Illustration of a packed stadium at night with fireworks and confetti over the pitch as fans celebrate the World Cup final.

Eredità della Coppa del Mondo: i media avevano previsto il disastro, Trump ha garantito la sicurezza

L’eredità della Coppa del Mondo è ora chiara: i media avevano previsto il caos sotto Trump, e gli Stati Uniti hanno consegnato al mondo il torneo più grande e sicuro della storia. Folle record, zero attacchi, cerchi di preghiera in campo e un’ultima umiliazione per l’Argentina. Ecco cosa ha davvero insegnato al mondo la Coppa del Mondo 2026 riguardo alla priorità della sicurezza.

Man at a lectern speaking to a semicircle of seated leaders in a bright conference room with a lake view behind the windows.

La diplomazia impotente dell’Europa: parole senza azione nella crisi iraniana

La diplomazia impotente dell’Europa è stata completamente smascherata durante il conflitto con l’Iran. Mentre gli Stati Uniti e Israele combattevano, la Francia traeva profitto dal petrolio del Medio Oriente, la Germania firmava accordi energetici bilaterali e la Spagna negava l’accesso alle basi statunitensi. Ora l’Europa pretende un posto al tavolo sull’Iran che si è rifiutata di difendere. Trump ha definito la NATO «CODARDI». Teheran li ha definiti «irrilevanti».

Fans in colorful jerseys lining up at metal detectors and bag-check tables outside a large stadium.

Geopolitica della Coppa del Mondo: la sicurezza prima del soft power

La geopolitica della Coppa del Mondo ha dominato i titoli dei giornali prima ancora del primo fischio. A un arbitro somalo è stato negato l’ingresso ed è stato rimandato a casa. La nazionale iraniana ha ottenuto i visti, ma non il personale di supporto. I giocatori iracheni sono stati fermati e interrogati negli aeroporti. Quasi una nazione su cinque deve fare i conti con le restrizioni di viaggio statunitensi. Trump antepone la sicurezza nazionale al soft power.