Tag Sicurezza sanitaria alla Coppa del Mondo

Illustration of a packed stadium at night with fireworks and confetti over the pitch as fans celebrate the World Cup final.

Eredità della Coppa del Mondo: i media avevano previsto il disastro, Trump ha garantito la sicurezza

L’eredità della Coppa del Mondo è ora chiara: i media avevano previsto il caos sotto Trump, e gli Stati Uniti hanno consegnato al mondo il torneo più grande e sicuro della storia. Folle record, zero attacchi, cerchi di preghiera in campo e un’ultima umiliazione per l’Argentina. Ecco cosa ha davvero insegnato al mondo la Coppa del Mondo 2026 riguardo alla priorità della sicurezza.

Fans in colorful jerseys lining up at metal detectors and bag-check tables outside a large stadium.

Geopolitica della Coppa del Mondo: la sicurezza prima del soft power

La geopolitica della Coppa del Mondo ha dominato i titoli dei giornali prima ancora del primo fischio. A un arbitro somalo è stato negato l’ingresso ed è stato rimandato a casa. La nazionale iraniana ha ottenuto i visti, ma non il personale di supporto. I giocatori iracheni sono stati fermati e interrogati negli aeroporti. Quasi una nazione su cinque deve fare i conti con le restrizioni di viaggio statunitensi. Trump antepone la sicurezza nazionale al soft power.

Epidemia di Ebola nella RDC dichiarata emergenza globale, due settimane prima della Coppa del Mondo

L’OMS ha dichiarato l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo un’emergenza sanitaria globale, senza alcun vaccino approvato per questo ceppo. I casi hanno già raggiunto l’Uganda. Gli Stati Uniti, il Canada e il Messico hanno imposto divieti di viaggio coordinati appena due settimane prima della Coppa del Mondo. E milioni di persone nel mondo continuano a diffidare dei vaccini approvati in fretta, dopo il modo in cui sono stati gestiti gli obblighi legati al COVID-19.