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Indonesia non allineata: la Garuda che flirta con due superpotenze

In un mese, l’Indonesia non allineata si è esercitata con l’esercito statunitense e con la marina cinese. Un corteggiatore può proteggerla; l’altro rivendica le sue acque ma paga i conti. Il nichel, le rotte marittime, il silenzio sugli uiguri e due sondaggi rivelatori spiegano il doppio romanzo della Garuda civetta, e perché Taiwan è l’orologio che scandisce il tempo della sua scelta.

The Chinese aircraft carrier Fujian sailing in open sea with escort destroyers and fighter jets on its flight deck.

Espansione navale cinese: la flotta di portaerei di Pechino segnala una strategia globale

L’espansione navale cinese sta ridefinendo l’equilibrio di potere nell’Indo-Pacifico. La Cina sta espandendo rapidamente la propria marina militare e la capacità cantieristica, mentre gli Stati Uniti mantengono vantaggi chiave nelle portaerei a propulsione nucleare e nell’esperienza operativa globale. La sfida consiste nel capire se gli Stati Uniti riusciranno a mantenere il proprio vantaggio marittimo nel lungo periodo.

A Philippine navy inflatable boat alongside a Chinese coast guard vessel at Second Thomas Shoal, with the grounded BRP Sierra Madre behind.

ASEAN, diplomazia debole e la silenziosa corsa agli armamenti asiatica

Un ufficiale cinese ha colpito con un manganello un marinaio filippino presso il Second Thomas Shoal appena due giorni prima che Pechino promettesse pace al vertice ASEAN di Manila. La diplomazia debole dell’ASEAN produce documenti prudenti mentre la Cina intensifica le tensioni e l’intera regione si arma silenziosamente. Ecco cosa è successo, chi era presente e perché la deterrenza è l’unica risposta.

Illustration of a small Pacific island with a Palau flag facing a huge shadow of a Chinese warship on the horizon.

Conflitto Cina-Palau: la piccola nazione insulare sfida il bullismo di Pechino

Il conflitto Cina-Palau sembra un’esagerazione finché non si sente il presidente stesso di Palau affermare che la sua nazione è già in guerra con la Cina. Missili lanciati senza preavviso, divieti al turismo, attacchi informatici e un boss della mafia cinese che affitta terreni accanto a un radar statunitense. Scoprite come una piccola isola di 18.000 abitanti continua a sfidare il gigante rosso comunista.

Gray warship with a tall radar mast cutting through dark blue ocean water under a clear sky.

La Cina accusa il Giappone di rimilitarizzazione mentre costruisce il più grande esercito del mondo

La Cina avverte il Giappone sulla rimilitarizzazione mentre gestisce la marina più grande del mondo e l’arsenale nucleare in più rapida crescita. Il potenziamento della difesa giapponese è una risposta razionale all’espansione di Pechino. Il Primo Ministro Takaichi guida il cambiamento più significativo nella postura difensiva del Giappone dal 1947. La rimilitarizzazione del Giappone non è la minaccia.

Large red-hulled oil tanker moving through calm blue water with a rocky coastline in the distance.

Perché il Giappone e la Corea del Sud temono lo Stretto di Hormuz più della marina cinese

Il Giappone importa il 95% del suo petrolio dal Medio Oriente. La Corea del Sud ne importa il 68%. Insieme pompano 3,3 milioni di barili al giorno attraverso lo Stretto di Hormuz. Per Tokyo e Seoul, una chiusura di Hormuz sarebbe più immediatamente devastante di un’invasione cinese di Taiwan. Ecco perché la sicurezza energetica di Giappone e Corea del Sud dipende da un unico stretto passaggio.

Rubio India Quad: perché Washington ha bisogno di Nuova Delhi più che mai

Rubio India Quad: la prima visita in India del Segretario di Stato Rubio porta accordi energetici, un rilancio commerciale e la riunione dei ministri degli Esteri del Quad con Giappone e Australia. La Cina ha una capacità cantieristica 232 volte superiore a quella degli Stati Uniti. L’America non può vincere da sola. È esattamente per questo che questa alleanza conta più che mai.

Marcos avverte che la realtà del conflitto su Taiwan coinvolge le Filippine

La realtà del conflitto su Taiwan costringe le Filippine a prepararsi a una guerra regionale. Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ammette che il suo paese non può evitare il coinvolgimento se la Cina attacca Taiwan. Con le recenti esercitazioni militari congiunte e il costante bullismo marittimo di Pechino, gli Stati Uniti devono rafforzare le alleanze nell’Indo-Pacifico per garantire un’efficace deterrenza.

Image accompanying the article on Japan moving from pacifism to realism under Prime Minister Takaichi, Trump’s doctrine and the future of US alliances.

Dal pacifismo al realismo: il Giappone, la dottrina Trump e il futuro delle alleanze con gli Stati Uniti

Il Giappone avanza dove la NATO si blocca. La premier Takaichi sostiene la sicurezza nello Stretto di Hormuz, rafforza le basi statunitensi con 1.900 milioni di dollari di contributi per il supporto alle forze ospitate, e affronta Cina e Corea del Nord come minacce reali. Mentre le capitali europee evitano l’impegno del 2% per la difesa, Tokyo condivide il peso. Questa è la dottrina Trump in azione, e il Giappone è in prima linea.