Tag Ondata conservatrice in America Latina

Elezioni in Brasile: un alleato di Trump a un passo dal potere

Flávio Bolsonaro ha terminato primo alle elezioni in Brasile, con il 47% contro il 45% di Lula, dopo che tutti i principali sondaggi davano Lula in vantaggio. Il ballottaggio è il 25 ottobre. Dietro i numeri: un padre che sconta 27 anni di carcere, un giudice che ha chiuso X, un Congresso spostatosi a destra e un candidato che offre a Washington terre rare e un posto nello Shield of the Americas.

ONU e globalismo nel mirino dei nuovi presidenti latinoamericani

Il presidente della Colombia ha inviato il suo vicepresidente all'ONU con una definizione di globalismo che nomina il problema: le nazioni trattate come ostacoli a un'uniformità decisa al di sopra di esse. Milei, Fujimori e Kast hanno parlato nella stessa tonalità, Trump ha detto ai membri della CPI di dimettersi, e i vecchi discorsi di Petro mostrano cosa è cambiato. L'ONU e il globalismo, sotto processo.

Abelardo de la Espriella wearing the presidential sash during his inauguration ceremony in Cali.

Colombia: il nuovo presidente presta giuramento e chiude l’era Petro

La Colombia ha un nuovo presidente, e il cambiamento è storico. Abelardo de la Espriella ha prestato giuramento a Cali mentre la polizia disinnescava un autobus carico di esplosivi e Petro si rifiutava di partecipare. Sicurezza, energia, Israele e un’alleanza piena con Washington guidano ora l’agenda. L’onda conservatrice in America Latina ha trovato il suo prossimo leader.

Javier Milei speaking at a podium during the Bolsonaro convention in Sao Paulo, with the Brazilian flag behind him.

La crisi tra Brasile e Argentina si aggrava dopo che Milei difende Bolsonaro

La crisi tra Brasile e Argentina ha raggiunto un punto storico quando il Brasile ha ritirato il proprio ambasciatore dopo che Milei ha definito Lula un condannato e un ladro a San Paolo. Dietro la rabbia si trovano il giudice de Moraes, la sua censura e la persecuzione di Bolsonaro. Le elezioni di ottobre decideranno cosa accadrà al Brasile, all’Argentina e agli stessi Stati Uniti.

Keiko Fujimori raising her right hand while taking the presidential oath before Congress in Lima, wearing the red-and-white sash.

I primi 100 giorni di Fujimori: criminalità, El Niño e Congresso in Perù

Keiko Fujimori ha prestato giuramento il 28 luglio come prima donna eletta presidente del Perù. I primi 100 giorni di Fujimori saranno giudicati su un’ondata storica di criminalità e un super El Niño. Il suo piano include un mega-carcere, giudici senza volto, una stretta militare e legami di sicurezza più stretti con l’amministrazione Trump. Riuscirà a completare un mandato intero?

Abelardo de la Espriella waving to supporters at a victory rally in Colombia, with a large crowd and Colombian flags behind him.

Risultati delle elezioni in Colombia: vince un alleato di Trump, Petro grida alla frode

I risultati delle elezioni colombiane confermano la vittoria di De la Espriella, ma Petro si rifiuta di accettarla e arriva persino a definire Cepeda il vero presidente. Gli Stati Uniti e dodici alleati hanno appena avvertito Petro di rispettare il voto, mentre il presidente eletto pianifica un’inaugurazione con guarnigione militare in onore dei soldati e della polizia colombiani, e la regione continua a spostarsi verso destra.

Keiko Fujimori in a straw hat and flower garland raising both arms before a crowd waving orange Fuerza Popular flags and a Peruvian flag

Da Sendero a Chifagate: perché la vittoria di Keiko Fujimori conta per tutta l’America Latina

Il 29 giugno 2026, l’ONPE del Perù ha completato il conteggio ufficiale dei voti, confermando che Keiko Fujimori ha vinto con il 50,13%. Il suo quarto tentativo alla presidenza. La sua prima vittoria. Il JNE la proclamerà ufficialmente presidente eletta il 3 luglio. Alle sue spalle: il terrore di Sendero, nove presidenti in dieci anni, il Rolexgate, il Chifagate e una crisi della criminalità che ha scioccato persino i peruviani.

Man in a white shirt waving from a stage to a cheering crowd holding yellow, blue and red flags at night.

Colombia: i risultati delle elezioni sorprendono la sinistra con la vittoria di De la Espriella

I risultati delle elezioni in Colombia sono arrivati: l’outsider conservatore Abelardo de la Espriella vince il ballottaggio presidenziale con il 49,65% dei voti contro il 48,70% del candidato di sinistra Iván Cepeda, con un margine inferiore a 250.000 voti. Trump ha chiamato per congratularsi con lui. Rubio ha dichiarato che i giorni migliori della Colombia sono davanti a lei. L’onda conservatrice in America Latina continua a crescere.