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A German car factory at dusk under dark storm clouds, its assembly hall lights dimming as the sky darkens over the plant.

Crisi dell’auto tedesca: vendere le fabbriche alla Cina è resa, non sopravvivenza

La lobby automobilistica tedesca ammette di non poter mantenere aperte tutte le fabbriche e propone di venderle ad acquirenti stranieri. Il che significa la Cina. I mandati green, l’energia costosa e la fallimentare politica tariffaria di Bruxelles hanno creato la crisi dell’auto tedesca. La sovranità industriale dell’Europa è in gioco, e gli acquirenti sono già dentro i cancelli.

Auto cinesi in Canada: una porta che apre l’invasione nordamericana di Pechino

Il Canada ha appena aperto le porte ai veicoli elettrici cinesi, riducendo i dazi dal 100% al 6,1%. Ma non si tratta del Canada. BYD, Chery e Geely si stanno precipitando ad aprire concessionarie, non per vendere auto in Canada, ma per usarlo come trampolino di lancio per conquistare il mercato automobilistico statunitense. L’invasione globale dei veicoli elettrici cinesi è già in corso.

Glowing circuit board split in two halves, one lit in blue and one in red, with a thin gap between them.

La guerra dell’IA tra Stati Uniti e Cina si intensifica mentre i modelli economici di Pechino si diffondono

Washington ha appena congelato i modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic per motivi di sicurezza, mentre Pechino distribuisce al mondo intero intelligenza artificiale economica e open-source per pochi centesimi su ogni dollaro speso. La guerra dell’IA tra Stati Uniti e Cina non riguarda più soltanto le prestazioni grezze. È ora una battaglia su costi, sicurezza nazionale, Taiwan e chi controlla il futuro dell’intelligenza artificiale.

Five-sided government building seen from above, with a red flag with yellow stars faintly overlaid on the sky.

Lista nera del Pentagono sulla Cina: Alibaba, BYD e Baidu nel mirino

La lista nera del Pentagono sulla Cina include ora 188 aziende cinesi collegate all’Esercito Popolare di Liberazione. Alibaba, Baidu, BYD, Tencent e NIO vi figurano. La legge cinese del 2017 sull’intelligence nazionale impone a ogni azienda di cooperare con i servizi di intelligence di Pechino su richiesta. Quella legge l’hanno scritta loro. Ora gridano alla discriminazione.

Shipping containers on a dock with drone engines hidden among crates labeled as refrigeration units, China to Russia route.

Come la Cina arma la Russia attraverso una filiera di droni clandestina

Nuove indagini rivelano esattamente come la Cina armi la Russia attraverso una catena di fornitura di droni clandestina. Etichettando falsamente motori di droni militari come unità di refrigerazione civili, Pechino sta attivamente sostenendo la macchina da guerra di Mosca eludendo al contempo le sanzioni dirette. Gli Stati Uniti devono affrontare questo ingannevole canale a duplice uso che alimenta il conflitto.

La produzione industriale cinese si ferma a maggio mentre la ripresa industriale statunitense accelera

La produzione industriale cinese si è fermata a maggio 2026, mentre lo shock energetico causato dalla guerra in Iran stringe i produttori in una morsa. La Germania ha registrato una contrazione del 2,8%. Nel frattempo, la ripresa industriale degli Stati Uniti ha segnato il guadagno più consistente in oltre un anno. La Corea del Sud è balzata del 7,1%. La corsa industriale globale la stanno vincendo le nazioni che investono in tecnologia, non nell’energia a basso costo o nella manodopera a basso costo.

Trump aveva ragione: l’asse Pechino-Teheran smascherato

Pechino pensava di poter armare Teheran con droni economici e tecnologia clonata per sfidare l’Occidente. Invece, le forze statunitensi hanno dimostrato che l’hardware cinese è del tutto di second’ordine. Il potere militare statunitense dimostra che la pace attraverso la forza funziona, smantellando il pericoloso asse Pechino-Teheran e rafforzando al contempo la nostra superiorità tattica e la deterrenza.