Tag Esercito iraniano

Explosions lighting up the night sky over an Iranian coastal city as missiles and air defenses fire during an American strike.

Aggiornamento sulla guerra in Iran: i sauditi attaccano e la Cina si ritira

Aggiornamento sulla guerra in Iran: 14 notti di attacchi statunitensi contro l’Iran e ritorsioni iraniane contro le basi degli Stati Uniti in Bahrein, Giordania e Kuwait. Due stretti marittimi sono bloccati, il petrolio ha toccato i 100 dollari e la Cina ha ridotto del 40% i suoi acquisti di greggio iraniano. Scopra perché i sauditi hanno finalmente attaccato gli Houthi e perché Teheran sta supplicando un accordo.

U.S. Navy destroyer firing at night in the Strait of Hormuz, with burning ships and black smoke on the horizon

La crisi dell’accordo sull’Iran spiegata: Israele, Libano, sciiti, sunniti e la linea rossa di Trump

Il memorandum d’intesa (MOU) è stato firmato appena dieci giorni fa. Ora la crisi dell’accordo con l’Iran è già qui. Gli Stati Uniti hanno colpito obiettivi iraniani il 27 giugno dopo che l’Iran aveva attaccato una nave nello Stretto di Hormuz. L’Iran afferma di aver risposto. Entrambe le parti si accusano a vicenda. Nel frattempo Hezbollah sta perdendo in Libano e lo stesso ambasciatore iraniano è stato espulso da Beirut.

Two fighter jets flying over the blue waters of the Persian Gulf with a coastline and island in the distance.

Gli Stati Uniti conducono attacchi di autodifesa sull’isola di Qeshm in Iran

Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi di autodifesa sull’isola iraniana di Qeshm il 2 giugno 2026, distruggendo sistemi radar e di controllo dei droni. L’Iran ha risposto aprendo il fuoco contro le basi statunitensi in Kuwait e Bahrein, mancando il bersaglio. Nel frattempo, Trump avrebbe perso le staffe con Netanyahu riguardo al Libano. Ecco cosa è realmente accaduto e cosa significa.

Attacchi del CENTCOM: siti iraniani di droni colpiti per la seconda volta questa settimana

Gli attacchi del CENTCOM colpiscono siti di droni iraniani per la seconda volta questa settimana. Quattro droni abbattuti. Un quinto sito di lancio distrutto prima che potesse sparare. L’Iran lo definisce una violazione del cessate il fuoco. Gli Stati Uniti lo definiscono conseguenze. La guerra dei droni non sta andando come previsto per Teheran, e il CENTCOM lo sta rendendo assolutamente chiaro.

Two Iranian military officers walk on patrol along the corridor of a government building in Tehran.

Il colpo di Stato silenzioso dell’IRGC in Iran: Pezeshkian emarginato e senza potere

L’IRGC iraniano ha messo in atto un colpo di Stato silenzioso: nessun carro armato, nessun annuncio. Il presidente Pezeshkian è stato messo da parte, gli è stato negato l’accesso alla Guida Suprema ed è stato escluso dalle decisioni militari. Ha definito «follia» i raid non autorizzati dell’IRGC sugli Emirati Arabi Uniti. Gli uomini che negoziano con Washington non hanno alcuna autorità sugli uomini con i missili.

U.S. Navy personnel on patrol duty aboard a warship in the Strait of Hormuz.

Epic Fury termina: cosa significa davvero la pausa di Project Freedom per l’Iran

Il segretario di Stato Rubio ha confermato che Operation Epic Fury è definitivamente conclusa: le forze statunitensi e israeliane hanno raggiunto ogni obiettivo contro l’Iran. Ma la pressione non si ferma qui. Il presidente Trump ha sospeso Project Freedom su richiesta del Pakistan, mantenendo al contempo il blocco navale pienamente attivo. L’Iran dispone ancora di una finestra molto breve per negoziare un accordo definitivo.