Tag Consenso bellico UE

Minaccia russa all’Europa: pericolo reale o paura globalista?

Putin afferma che le truppe europee in Ucraina significherebbero una guerra contro la Russia, eppure definisce immaginaria la paura dell’Europa. I numeri onesti: 450 milioni di europei contro 145 milioni di russi, 20.000 miliardi di dollari contro 2.000 miliardi. Perché allora la paura? Perché l’establishment globalista ne trae vantaggio, e il ridimensionamento di Trump ha posto fine alla protezione gratuita.

Man at a lectern speaking to a semicircle of seated leaders in a bright conference room with a lake view behind the windows.

La diplomazia impotente dell’Europa: parole senza azione nella crisi iraniana

La diplomazia impotente dell’Europa è stata completamente smascherata durante il conflitto con l’Iran. Mentre gli Stati Uniti e Israele combattevano, la Francia traeva profitto dal petrolio del Medio Oriente, la Germania firmava accordi energetici bilaterali e la Spagna negava l’accesso alle basi statunitensi. Ora l’Europa pretende un posto al tavolo sull’Iran che si è rifiutata di difendere. Trump ha definito la NATO «CODARDI». Teheran li ha definiti «irrilevanti».

Gray-haired man in a dark suit and tie speaking at a podium in front of a green, white and red flag.

Fine degli aiuti della Bulgaria all’Ucraina: il consenso dell’UE si incrina

Gli aiuti della Bulgaria all’Ucraina sono ufficialmente terminati. Il governo del Primo Ministro Rumen Radev ha interrotto tutte le forniture di armi a Kiev il 9 giugno 2026, dopo aver vinto le elezioni con un’ampia maggioranza. La Bulgaria aveva inviato 13 pacchetti di aiuti militari dal 2022. Ora chiede negoziati. Il consenso di guerra dell’UE si sta sgretolando dall’interno, una democrazia alla volta.

Il reclutamento forzato in Ucraina si trasforma in retate di strada, non in una normale coscrizione

Il reclutamento forzato in Ucraina non assomiglia più alla normale coscrizione. Gli uomini vengono prelevati per strada e nei pressi delle loro abitazioni, mentre i lavoratori stranieri si trasferiscono nelle città ucraine. I critici avvertono che questa misura bellica «temporanea» sta ridisegnando la demografia europea in modi che gli elettori non hanno mai approvato.

Image accompanying the article on King Charles III addressing a joint session of the US Congress and urging support for Ukraine’s war.

La visita di re Carlo al Congresso USA: una spinta reale per tenere l’America nella guerra in Ucraina

Il re Carlo III ha fatto storia oggi, rivolgendosi al Congresso e chiedendo una «risoluta fermezza» per l’Ucraina. Ma chi ha nominato un re straniero per dettare la politica di guerra statunitense? Mentre i legislatori offrivano ovazioni in piedi, sono i contribuenti americani a pagare il conto. Questa visita reale è davvero diplomazia, o l’ultimo disperato tentativo di lobbying della NATO?

Image accompanying the article on the 3,000 Ukrainian refugees who marched in Wroclaw against Zelensky and the European media silence about it.

La guerra che i globalisti vogliono: perché i media europei hanno messo a tacere i manifestanti ucraini

I profughi ucraini hanno appena distrutto la narrativa ufficiale. A Breslavia, in Polonia, 3.000 persone fuggite dall’Ucraina hanno marciato contro Zelensky, chiedendo libertà civili, elezioni libere e la fine della guerra. Nessun media mainstream polacco l’ha coperto. Perché Zelensky rifiuta il piano di pace di Trump quando i suoi stessi cittadini lo implorano?