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A container port on the Latin American coast with cranes and stacked containers, a copper mine and a city skyline in the background.

Strategia per l’America Latina: come tre potenze vedono una regione

La Cina ha investito per due decenni mentre Washington guardava altrove. Ora l’Uruguay avverte l’Europa di ratificare il Mercosur o perdere il Sud America a favore di Pechino. Uno sguardo approfondito su come Washington, Bruxelles e la Cina si sono avvicinate all’America Latina, e sul perché gli Stati Uniti hanno bisogno di una vera strategia per l’America Latina prima di perdere l’emisfero per sempre, prima che sia troppo tardi.

Soldiers carrying an elderly man on a stretcher through the dust and rubble of collapsed buildings, a Venezuelan flag flying above the ruins

Terremoto in Venezuela del 2026: i Marines di Trump, il cuore di Bukele e i cani eroi

Due terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno colpito il Venezuela il 24 giugno, uccidendo oltre 2.295 persone. Il terremoto in Venezuela del 2026 ha rivelato chi sono i veri amici del Venezuela. Trump ha inviato i Marines e 300 milioni di dollari. Bukele ha salvato personalmente alcuni sopravvissuti. La Cina ha promesso poco. La Russia non ha inviato nulla. E 137 cani eroi hanno setacciato le macerie.

Keiko Fujimori in a straw hat and flower garland raising both arms before a crowd waving orange Fuerza Popular flags and a Peruvian flag

Da Sendero a Chifagate: perché la vittoria di Keiko Fujimori conta per tutta l’America Latina

Il 29 giugno 2026, l’ONPE del Perù ha completato il conteggio ufficiale dei voti, confermando che Keiko Fujimori ha vinto con il 50,13%. Il suo quarto tentativo alla presidenza. La sua prima vittoria. Il JNE la proclamerà ufficialmente presidente eletta il 3 luglio. Alle sue spalle: il terrore di Sendero, nove presidenti in dieci anni, il Rolexgate, il Chifagate e una crisi della criminalità che ha scioccato persino i peruviani.

Aerial view of a large container terminal with red cranes and a long breakwater on a desert coastline.

Sentenza sul porto di Chancay: il Perù resiste al controllo cinese sul suo scalo principale

La sentenza sul porto di Chancay del 19 giugno 2026 ha consegnato al governo peruviano una vittoria in primo grado contro COSCO Shipping, un’azienda che il Pentagono classifica ufficialmente come Società Militare Cinese. Ma COSCO ha già presentato appello, una battaglia più ampia sul controllo generale del porto è ancora aperta, e Keiko Fujimori potrebbe presto ereditare l’intera controversia.

Container ships and red gantry cranes along a Pacific harbor with dry brown hills rising behind the port.

La lotta per il corridoio Cile-Cina: porti, litio e flotte da pesca

Il Cile ha appena offerto all’Argentina l’accesso ai suoi porti sul Pacifico per esportare il gas di Vaca Muerta verso l’Asia, una mossa difensiva contro il megaporto cinese di Chancay in Perù. La storia del corridoio Cile-Cina tocca anche il litio, una flotta peschereccia cinese in rapida espansione e una disputa sui cavi sottomarini che ha turbato la stessa transizione presidenziale cilena. Ecco il quadro completo.