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Hantavirus: peggio del COVID?
Jake Rosmarin, un passeggero a bordo della MV Hondius battente bandiera olandese, ha pubblicato un video toccante in cui chiede gentilezza e comprensione.
È facile provare compassione. Sono persone reali, con famiglie che le aspettano a casa. Nessuno vuole essere isolato nel mezzo dell’Atlantico.
Ma ecco ciò che la maggior parte delle persone non sa. Il virus che si sta diffondendo su questa nave non è un hantavirus qualunque. È il ceppo delle Ande, l’unica variante della famiglia degli hantavirus nota per trasmettersi da persona a persona.
Ha avuto origine in Sud America, precisamente in Argentina, dove la nave è salpata da Ushuaia il 1° aprile 2026.
Ad oggi, 3 passeggeri sono morti e sono stati confermati 7-8 casi.
Allerta epidemia in Africa
La MV Hondius è ora bloccata nei pressi di Capo Verde, al largo della costa dell’Africa occidentale. La nave ha tentato di attraccare lì e si è vista rifiutare l’accesso. Ha poi tentato con le Isole Canarie (Spagna).
Tre passeggeri in condizioni critiche sono stati infine trasportati in aereo nei Paesi Bassi e in Germania. Non si tratta più soltanto di una vicenda legata a una nave da crociera. È diventata una questione geopolitica.
L’isolamento non è il nemico
Confronti i numeri.
L’hantavirus delle Ande uccide circa il 35-40% delle persone infettate. Il COVID-19 aveva un tasso di mortalità di circa l’1-2% e ha paralizzato il mondo intero.
L’isolamento in questo caso non è crudeltà. È un protocollo di sopravvivenza.
Il segretario di Stato Rubio e il Dipartimento di Stato dovrebbero già seguire la situazione con grande attenzione.
Se questo ceppo raggiunge la terraferma nell’Africa occidentale o nelle Isole Canarie, il presidente Trump si troverà di fronte a enormi pressioni per limitare i viaggi, e i media tireranno immediatamente fuori il copione dell’accusa di «razzismo» già usato nel 2020.
La storia non si ripete soltanto. Fa rima con se stessa.
Come ci ricorda Proverbi 22:3: «L’uomo accorto vede il male e si nasconde». La saggezza esige precauzione, non panico.
Preghi per questi passeggeri e preghi affinché la risposta politica sia ferma, rapida e guidata dalla scienza.
La pazienza strategica e una politica oculata salvano vite.
Risposta a @nypost [In risposta a: https://x.com/nypost/status/2051365409979265120]



