Tag Politica sui rifugiati

Guerra Pakistan-Afghanistan: cosa devono capire i conservatori americani

La guerra Pakistan-Afghanistan ha ucciso 372 civili, ne ha sfollati 115.000 e ha colpito un ospedale di Kabul uccidendo oltre 400 persone. Una nazione dotata di armi nucleari è in guerra con un vicino governato dai talebani. Il terrorismo del TTP, la persecuzione dei cristiani, i diritti delle donne e l’investimento cinese da 60.000 milioni di dollari sono tutti in gioco.

Crisi delle gang ad Haiti: perché gli Stati Uniti non possono permettersi di distogliere lo sguardo dal loro cortile di casa

La crisi delle gang ad Haiti ha consumato il 90% di Port-au-Prince, ucciso oltre 16.000 persone dal 2022 e sfollato 1.450.000 persone. Una nuova Forza di Soppressione delle Gang dell’ONU si sta formando, ma solo 800 dei 5.500 soldati sono arrivati. E Washington è troppo assorbita dall’Iran per dedicare ad Haiti l’attenzione di cui ha disperatamente bisogno.

Da mercati degli schiavi libici alle strade americane: perché la politica estera di Trump dà priorità alla deterrenza e alla sovranità

Le frontiere aperte riportano la schiavitù. Il video di SaP011 mostra mercati di schiavi all’aperto a Sabha, in Libia, dove le donne vengono vendute come schiave sessuali ancora oggi. I rapporti dell’ONU confermano che quasi 50 milioni di persone sono intrappolate nella schiavitù moderna. Il presidente Trump avverte che le frontiere aperte portano criminalità e tratta di esseri umani. America First esige frontiere sicure e deterrenza.

South African farmers working in a field on a farm, illustrating the Afrikaner families the Trump administration wants to welcome as refugees.

L’amministrazione Trump amplia l’accoglienza per gli agricoltori afrikaner colpiti da violenze e confische di terre

L’amministrazione Trump sta valutando una significativa espansione delle ammissioni di rifugiati per gli agricoltori afrikaner perseguitati che affrontano violenze e confische di terre in Sudafrica. Le discussioni interne rivelano piani per aggiungere 10.000 posti oltre l’attuale limite di 7.500, dando priorità al reale bisogno umanitario rispetto al politicamente corretto.