Tag Politica estera America First

La crisi socialista boliviana minaccia la stabilità sudamericana

La crisi socialista boliviana rivela il vero volto della politica radicale di sinistra in America del Sud. L’ex presidente Evo Morales si serve di milizie armate per bloccare le autostrade e affamare le città al fine di sfuggire alle accuse di tratta di esseri umani. Nel frattempo, rapporti non verificati suggeriscono che guerriglieri colombiani stiano entrando nel paese per offrire supporto tattico.

Dominio digitale del dollaro: come Tether e Circle stanno vincendo la guerra valutaria per gli Stati Uniti

La presidente della BCE Lagarde ha appena ammesso che l’Europa sta perdendo la guerra per il dominio digitale del dollaro. Tether e Circle controllano il 90% di un mercato di stablecoin da 310.000 milioni di dollari, con il 98% ancorato al dollaro statunitense. Il GENIUS Act di Trump trasforma ogni nuova stablecoin in domanda di debito del Tesoro degli Stati Uniti. I BRICS non hanno risposta. L’Europa non ha un piano. Gli Stati Uniti vincono ancora.

Merz attacca gli Stati Uniti al congresso cattolico di Würzburg, poi chiama Trump lo stesso giorno

Il 15 maggio 2026, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sorpreso molti dichiarando che non avrebbe mandato i propri figli negli Stati Uniti, citando un improvviso «clima sociale». Pronunciate al 104° Congresso Cattolico di Würzburg, le sue parole rivelano un modello ricorrente: Merz attacca gli Stati Uniti davanti al pubblico interno mentre dipende dalle truppe statunitensi per la sicurezza della Germania.

Xi abbraccia MAGA al banchetto di Pechino e lo sostiene con accordi concreti

Durante la storica visita di stato del presidente Trump in Cina, Xi Jinping ha pubblicamente abbracciato MAGA al banchetto di Pechino, elogiando il patriottismo statunitense e firmando accordi importanti. La Cina ha accettato di acquistare soia, GNL, petrolio e 200 aerei Boeing dagli Stati Uniti. Xi ha persino offerto aiuto sull’Iran. Questo è l’aspetto della forza statunitense.

Russia, missile Satan II: minaccia reale o bluff del Cremlino?

Il missile russo Satan II, l’RS-28 Sarmat, è stato testato il 12 maggio 2026. Putin afferma che si tratta del missile più potente al mondo, con una gittata di 35.000 km e testate quattro volte più potenti di qualsiasi equivalente occidentale. Gli analisti occidentali invitano alla cautela. Il Golden Dome di Trump potrebbe essere l’unica risposta credibile degli Stati Uniti.

Uranio del Kazakistan: la Cina vince mentre gli Stati Uniti rinunciano

Il Kazakistan produce il 43% dell’uranio mondiale, e la Cina lo sta acquisendo rapidamente. Pechino ha firmato accordi per 25.000 milioni di dollari, sta costruendo le centrali nucleari del Kazakistan e controlla le catene di approvvigionamento chiave. Gli Stati Uniti possiedono meno dell'1% delle riserve mondiali di uranio. Mentre Trump ricostruisce la potenza nucleare statunitense, la Cina sta già assicurandosi il combustibile.

Operazione segreta della CIA in Messico: gli Stati Uniti portano la guerra ai cartelli sul loro territorio

La CIA ha eliminato l’operativo del Cartello di Sinaloa Francisco «El Payin» Beltran con un’autobomba il 28 marzo 2026, nell’ambito di un’operazione segreta della CIA in Messico. Quando il Messico non combatte i cartelli, e il suo stesso governatore è stato incriminato per legami con i cartelli, gli Stati Uniti hanno sia il diritto che il dovere di agire. Questo è ciò che la pace attraverso la forza significa nella pratica.

Trump atterra a Pechino con Musk e i principali CEO in una storica prima visita dal 2017

Trump atterra a Pechino il 13 maggio 2026, con Elon Musk, Jensen Huang, Tim Cook e una delegazione di amministratori delegati da mille miliardi di dollari, la prima visita presidenziale statunitense in Cina in quasi un decennio. Tre obiettivi: reset commerciale, pressione sull’Iran e stabilità di Taiwan. La Cina ha persino rinominato discretamente Rubio per consentirgli l’ingresso. La forza funziona.

Perché Trump ha dichiarato le richieste iraniane sullo Stretto di Hormuz totalmente inaccettabili

Il presidente Donald Trump ha respinto l’ultima offerta diplomatica dell’Iran come totalmente inaccettabile. L’era della debole politica di appeasement è finita. Teheran vuole la revoca delle sanzioni e il pieno controllo dello Stretto di Hormuz in cambio di vaghe promesse. La pace reale richiede una forza schiacciante, non premiare un regime che sponsorizza il terrorismo globale.

La Germania compra americano: il mito dell’autonomia difensiva europea

Il presidente Trump ha posto fine con successo al parassitismo della NATO, costringendo la Germania ad acquistare Tomahawk americani. Questa mossa strategica distrugge completamente l’illusione dell’autonomia difensiva europea. Costringendo l’Europa a pagare per la propria sicurezza, Trump dimostra che le politiche America First costruiscono una vera deterrenza, rafforzando al contempo la nostra difesa nazionale.

Trump aveva ragione: l’asse Pechino-Teheran smascherato

Pechino pensava di poter armare Teheran con droni economici e tecnologia clonata per sfidare l’Occidente. Invece, le forze statunitensi hanno dimostrato che l’hardware cinese è del tutto di second’ordine. Il potere militare statunitense dimostra che la pace attraverso la forza funziona, smantellando il pericoloso asse Pechino-Teheran e rafforzando al contempo la nostra superiorità tattica e la deterrenza.

Da mercati degli schiavi libici alle strade americane: perché la politica estera di Trump dà priorità alla deterrenza e alla sovranità

Le frontiere aperte riportano la schiavitù. Il video di SaP011 mostra mercati di schiavi all’aperto a Sabha, in Libia, dove le donne vengono vendute come schiave sessuali ancora oggi. I rapporti dell’ONU confermano che quasi 50 milioni di persone sono intrappolate nella schiavitù moderna. Il presidente Trump avverte che le frontiere aperte portano criminalità e tratta di esseri umani. America First esige frontiere sicure e deterrenza.