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Uranio del Kazakistan: la Cina vince mentre gli Stati Uniti rinunciano

Il Kazakistan produce il 43% dell’uranio mondiale, e la Cina lo sta acquisendo rapidamente. Pechino ha firmato accordi per 25.000 milioni di dollari, sta costruendo le centrali nucleari del Kazakistan e controlla le catene di approvvigionamento chiave. Gli Stati Uniti possiedono meno dell'1% delle riserve mondiali di uranio. Mentre Trump ricostruisce la potenza nucleare statunitense, la Cina sta già assicurandosi il combustibile.

La diplomazia ombra di Obama: la rete globalista svelata

Rapporti recenti rivelano come Barack Obama conduca una politica estera non ufficiale attraverso la sua fondazione. Incontrando leader come Keir Starmer ed élite come Alex Soros, questa diplomazia ombra di Obama aggira il Logan Act e la supervisione costituzionale. La sovranità degli Stati Uniti esige responsabilità per queste reti globaliste non elette.

Il reclutamento forzato in Ucraina si trasforma in retate di strada, non in una normale coscrizione

Il reclutamento forzato in Ucraina non assomiglia più alla normale coscrizione. Gli uomini vengono prelevati per strada e nei pressi delle loro abitazioni, mentre i lavoratori stranieri si trasferiscono nelle città ucraine. I critici avvertono che questa misura bellica «temporanea» sta ridisegnando la demografia europea in modi che gli elettori non hanno mai approvato.

La masterclass energetica di Trump: come la crisi di Hormuz ha reso gli Stati Uniti il distributore di benzina del mondo

La strategia energetica di Trump sta ridisegnando il mondo. 121 petroliere vuote, 68 delle quali superpetroliere con una capacità di 2 milioni di barili ciascuna, si dirigono verso la costa del Golfo degli Stati Uniti. L’Iran ha perturbato lo stretto di Hormuz. Il mondo si è rivolto agli Stati Uniti. La masterclass energetica di Trump era il piano fin dall’inizio.

La Cina ha intimidito un’università argentina per farla tacere: ecco cosa stavano nascondendo

L’ambasciata cinese a Buenos Aires ha inviato tre diplomatici all’Universidad de Belgrano, costringendo alla cancellazione di un evento letterario critico nei confronti di Pechino. L’ambasciatore statunitense Lamelas aveva avvertito che questo sarebbe accaduto. Pechino lo ha attaccato per questo. Ora capiamo perché. Lo sharp power è reale e opera nel cortile di casa degli Stati Uniti.

Rafael López Aliaga, the conservative candidate in Peru's 2026 presidential election, pictured during the campaign.

Da Trump a Bolsonaro a López Aliaga: i conservatori e la criminalizzazione del dissenso

Il primo turno peruviano del 2026 ha lasciato il conservatore Rafael López Aliaga fuori dal ballottaggio per un margine ristretto, e ora deve affrontare accuse penali per aver indetto proteste a livello nazionale. Lo schema riecheggia quello di Trump nel 2020 e di Bolsonaro nel 2022. Tre scenari probabili per il 7 giugno potrebbero ridisegnare la stabilità politica del Perù e gli interessi regionali degli Stati Uniti.

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L’amministrazione Trump rilancia gli sforzi per la pace in Sudan e la fine della guerra civile

L’amministrazione Trump sta intensificando gli sforzi per contribuire a mediare la pace in Sudan, dove una brutale guerra civile imperversa dal 2023. Con centinaia di migliaia di morti o sfollati, il rinnovato impegno diplomatico statunitense mira ad alleviare le sofferenze, prevenire il contagio regionale e sostenere un percorso pragmatico verso la stabilità.

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Il generale Sklenka: la minaccia cinese è una sveglia, ricostruire subito la base industriale USA

La capacità cantieristica della Cina è ora 230 volte superiore a quella degli Stati Uniti, avverte il tenente generale Sklenka. Mentre gli Stati Uniti mantengono ancora il primato nei superportaerei nucleari e negli aeromobili avanzati, la macchina industriale di Pechino si sta rapidamente preparando per un conflitto su larga scala. Il generale avverte che la Cina non è più una rivale quasi alla pari, ma un vero e proprio pari militare che richiede un intervento urgente.

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Belgium First: l’inversione nucleare dimostra perché Trump aveva ragione sull’energia

Il Belgio sta riaprendo la porta al nucleare e si muove per assicurarsi il controllo su tutti e sette i reattori, segnando non solo un cambiamento energetico ma una correzione di sovranità. Mentre il tedesco Merz ammette che l’abbandono del nucleare è stato un errore strategico, il Belgio dimostra che le avvertenze di Trump erano giuste: l’energia affidabile batte il dogma verde ogni volta.

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La Cina si vendica dopo aver perso i terminal del Canale di Panama: Rubio risponde

La Cina ha risposto con ritorsioni dopo aver perso legalmente i terminal del Canale di Panama. La Corte Suprema di Panama ha dichiarato incostituzionale la concessione a CK Hutchison, affidando le operazioni a Maersk e MSC. Pechino ha risposto con atti di molestia portuale nei confronti delle navi panamensi. Il Segretario di Stato Rubio ha tracciato una linea netta: la sovranità emisferica non è negoziabile.

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La visita di re Carlo al Congresso USA: una spinta reale per tenere l’America nella guerra in Ucraina

Il re Carlo III ha fatto storia oggi, rivolgendosi al Congresso e chiedendo una «risoluta fermezza» per l’Ucraina. Ma chi ha nominato un re straniero per dettare la politica di guerra statunitense? Mentre i legislatori offrivano ovazioni in piedi, sono i contribuenti americani a pagare il conto. Questa visita reale è davvero diplomazia, o l’ultimo disperato tentativo di lobbying della NATO?

Image accompanying the article on the 2026 Miami G20 at Trump National Doral and how Trump uses the summit to reward allies and sideline fence-sitters.

Mappa del potere al G20 di Miami: come Trump usa il vertice per premiare gli alleati e mettere da parte chi non si schiera

Il G20 di Miami 2026 al Trump National Doral si sta delineando come qualcosa di più di un semplice vertice: è una dichiarazione di potere. Con la Spagna silenziosamente messa da parte e la Russia avanzata come possibile ritorno, Trump sta ridisegnando le alleanze attorno alla forza concreta, alla sicurezza energetica e alla condivisione degli oneri. L’Europa e l’America Latina ricevono un messaggio chiaro: ancrarsi o andare alla deriva.