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La crisi socialista boliviana minaccia la stabilità sudamericana

La crisi socialista boliviana rivela il vero volto della politica radicale di sinistra in America del Sud. L’ex presidente Evo Morales si serve di milizie armate per bloccare le autostrade e affamare le città al fine di sfuggire alle accuse di tratta di esseri umani. Nel frattempo, rapporti non verificati suggeriscono che guerriglieri colombiani stiano entrando nel paese per offrire supporto tattico.

Uranio del Kazakistan: la Cina vince mentre gli Stati Uniti rinunciano

Il Kazakistan produce il 43% dell’uranio mondiale, e la Cina lo sta acquisendo rapidamente. Pechino ha firmato accordi per 25.000 milioni di dollari, sta costruendo le centrali nucleari del Kazakistan e controlla le catene di approvvigionamento chiave. Gli Stati Uniti possiedono meno dell'1% delle riserve mondiali di uranio. Mentre Trump ricostruisce la potenza nucleare statunitense, la Cina sta già assicurandosi il combustibile.

Trump aveva ragione: l’asse Pechino-Teheran smascherato

Pechino pensava di poter armare Teheran con droni economici e tecnologia clonata per sfidare l’Occidente. Invece, le forze statunitensi hanno dimostrato che l’hardware cinese è del tutto di second’ordine. Il potere militare statunitense dimostra che la pace attraverso la forza funziona, smantellando il pericoloso asse Pechino-Teheran e rafforzando al contempo la nostra superiorità tattica e la deterrenza.

La Cina esplode dopo che l’ambasciatore statunitense Cabrera definisce Huawei inaffidabile a Panama

Huawei inaffidabile: è quanto l’ambasciatore statunitense Cabrera ha dichiarato pubblicamente a Panama. La Cina è esplosa. Ma Panama ha appena subito attacchi informatici al suo sistema di previdenza sociale e al Ministero del Commercio. Il fondatore di Huawei è un ex ingegnere militare cinese. Ora la sua azienda opera nelle vicinanze del Canale di Panama. Non si tratta di affari. È una minaccia.

La Cina ha intimidito un’università argentina per farla tacere: ecco cosa stavano nascondendo

L’ambasciata cinese a Buenos Aires ha inviato tre diplomatici all’Universidad de Belgrano, costringendo alla cancellazione di un evento letterario critico nei confronti di Pechino. L’ambasciatore statunitense Lamelas aveva avvertito che questo sarebbe accaduto. Pechino lo ha attaccato per questo. Ora capiamo perché. Lo sharp power è reale e opera nel cortile di casa degli Stati Uniti.

Image illustrating how China's purchases of Iranian oil help fund global terrorism.

La Cina finanzia il terrore: le implicazioni dietro l’avvertimento di Bessent sul petrolio iraniano

Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato apertamente prima del viaggio di Trump in Cina: Pechino acquista il 90% del petrolio iraniano, rendendo la Cina la spina dorsale finanziaria del più grande sponsor del terrorismo al mondo. Hezbollah, Hamas, Houthi: tutti finanziati indirettamente dai petrodollari cinesi. Mentre la Marina degli Stati Uniti combatte nello stretto di Hormuz, la Cina firma gli assegni.

Image accompanying the article on Lt. Gen. Sklenka’s warning that China’s shipbuilding capacity is 230 times greater than America’s and the call to rebuild the US industrial base.

Il generale Sklenka: la minaccia cinese è una sveglia, ricostruire subito la base industriale USA

La capacità cantieristica della Cina è ora 230 volte superiore a quella degli Stati Uniti, avverte il tenente generale Sklenka. Mentre gli Stati Uniti mantengono ancora il primato nei superportaerei nucleari e negli aeromobili avanzati, la macchina industriale di Pechino si sta rapidamente preparando per un conflitto su larga scala. Il generale avverte che la Cina non è più una rivale quasi alla pari, ma un vero e proprio pari militare che richiede un intervento urgente.