Categoria Difesa

Attacchi statunitensi all’Iran: Trump persegue la pace mentre Teheran posa mine nello Stretto

Attacchi statunitensi all’Iran nel Memorial Day 2026: il CENTCOM ha confermato attacchi in autodifesa contro siti missilistici e imbarcazioni posamine nei pressi di Bandar Abbas. Mentre Trump affermava che i colloqui di pace «procedevano bene», l’Iran posava mine. Teheran negozia a parole e provoca con le armi. Questo non è un cessate il fuoco.

La pressione iraniana su Hormuz aumenta mentre la proposta di pace si scontra con pedaggi e nuove rivendicazioni cartografiche

La leadership iraniana non presenta alcuna proposta ragionevole mentre cresce la pressione iraniana su Hormuz. Il presidente Trump avverte che il tempo sta per scadere mentre Teheran esamina l’ultima proposta di cessate il fuoco degli Stati Uniti. L’Iran non offre alcuna concessione sul suo programma nucleare o sul controllo dello Stretto di Hormuz, sollevando preoccupazioni per la stabilità regionale e la sicurezza energetica globale.

Marcos avverte che la realtà del conflitto su Taiwan coinvolge le Filippine

La realtà del conflitto su Taiwan costringe le Filippine a prepararsi a una guerra regionale. Il presidente Ferdinand Marcos Jr. ammette che il suo paese non può evitare il coinvolgimento se la Cina attacca Taiwan. Con le recenti esercitazioni militari congiunte e il costante bullismo marittimo di Pechino, gli Stati Uniti devono rafforzare le alleanze nell’Indo-Pacifico per garantire un’efficace deterrenza.

Minaccia dei droni cubani: 300 droni puntati su Guantanamo e Key West

L’intelligence statunitense conferma che la minaccia dei droni cubani è reale. Cuba ha accumulato oltre 300 droni d’attacco forniti da Russia e Iran, con obiettivi a Guantanamo Bay e Key West. Il direttore della CIA Ratcliffe si è recato all’Avana esigendo un cambio di regime. Il Dipartimento di Giustizia si prepara a incriminare Raúl Castro. L’asse Cuba-Russia-Iran opera a 145 chilometri dal suolo statunitense.

Russia, missile Satan II: minaccia reale o bluff del Cremlino?

Il missile russo Satan II, l’RS-28 Sarmat, è stato testato il 12 maggio 2026. Putin afferma che si tratta del missile più potente al mondo, con una gittata di 35.000 km e testate quattro volte più potenti di qualsiasi equivalente occidentale. Gli analisti occidentali invitano alla cautela. Il Golden Dome di Trump potrebbe essere l’unica risposta credibile degli Stati Uniti.

Come gli Emirati Arabi Uniti stanno costruendo una vera deterrenza nel Medio Oriente: la risposta

Gli Emirati Arabi Uniti hanno intercettato ben oltre 100 droni proxy iraniani e missili balistici e ora rifiutano di essere vittime della guerra ombra di Teheran. Questa è la vera deterrenza nel Medio Oriente in azione: gli Stati Uniti forniscono gli intercettori avanzati e i nostri partner regionali premono il grilletto. Pace attraverso la forza è l’unico linguaggio che il regime comprende.

La Germania compra americano: il mito dell’autonomia difensiva europea

Il presidente Trump ha posto fine con successo al parassitismo della NATO, costringendo la Germania ad acquistare Tomahawk americani. Questa mossa strategica distrugge completamente l’illusione dell’autonomia difensiva europea. Costringendo l’Europa a pagare per la propria sicurezza, Trump dimostra che le politiche America First costruiscono una vera deterrenza, rafforzando al contempo la nostra difesa nazionale.

Trump aveva ragione: l’asse Pechino-Teheran smascherato

Pechino pensava di poter armare Teheran con droni economici e tecnologia clonata per sfidare l’Occidente. Invece, le forze statunitensi hanno dimostrato che l’hardware cinese è del tutto di second’ordine. Il potere militare statunitense dimostra che la pace attraverso la forza funziona, smantellando il pericoloso asse Pechino-Teheran e rafforzando al contempo la nostra superiorità tattica e la deterrenza.

L’Europa rifiuta il quadro militare statunitense allo stretto di Hormuz: il vero volto della NATO è smascherato

Macron, Starmer, Merz e Meloni hanno tutti rifiutato di aderire al quadro militare statunitense per riaprire lo stretto di Hormuz. Nel frattempo, gli Stati arabi del Golfo hanno co-firmato la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Gli arabi si sono fatti avanti. Gli europei della NATO si sono tirati indietro. Trump aveva ragione sull’alleanza, e Hormuz lo ha appena dimostrato agli occhi del mondo intero.

U.S. Navy personnel on patrol duty aboard a warship in the Strait of Hormuz.

Epic Fury termina: cosa significa davvero la pausa di Project Freedom per l’Iran

Il segretario di Stato Rubio ha confermato che Operation Epic Fury è definitivamente conclusa: le forze statunitensi e israeliane hanno raggiunto ogni obiettivo contro l’Iran. Ma la pressione non si ferma qui. Il presidente Trump ha sospeso Project Freedom su richiesta del Pakistan, mantenendo al contempo il blocco navale pienamente attivo. L’Iran dispone ancora di una finestra molto breve per negoziare un accordo definitivo.

A U.S. military base in Europe, where a troop withdrawal is under review by the Trump administration.

Meloni supplica Trump di non ritirare le truppe dopo che l’Italia è rimasta fuori dal conflitto con l’Iran

Meloni sta supplicando Trump di non ritirare le truppe statunitensi, dopo che l’Italia è rimasta completamente fuori dal conflitto con l’Iran. La Germania ha già perso 5.000 soldati e il dispiegamento dei missili Dark Eagle. Reagan aveva avvertito gli alleati europei decenni fa sulla condivisione degli oneri. Trump non avverte più. Sta agendo in base alle sue promesse passate.