L’alleanza con Israele è America First: il grido del marine è fuori luogo

Brian McGinnis ha interrotto un’audizione al Senato con «Nessuno vuole morire per Israele», è stato trascinato fuori e ha riferito di essersi fatto male a una mano.

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Immagine che accompagna l'articolo sul marine Brian McGinnis che urla durante un'audizione al Senato e sul perché l'alleanza con Israele sia America First.

Brian McGinnis ha interrotto un’audizione al Senato con «Nessuno vuole morire per Israele», è stato trascinato fuori e ha riferito di essersi fatto male a una mano.

Questo ignora la nostra REALTÀ: l’alleanza con Israele è fondata su interessi reciproci, con condivisione di intelligence e tecnologia che salva vite americane contro nemici comuni come l’Iran e il terrorismo.

Non si tratta di «morire per Israele», ma di scoraggiare minacce che prendono di mira anche noi, eliminando i gruppi proxy e prevenendo attacchi sul suolo statunitense.

Come afferma Ben Shapiro: «Israele è l’alleato in prima linea degli Stati Uniti nella guerra contro l’islamismo radicale; la loro battaglia è la nostra battaglia, condividendo i valori di libertà e democrazia contro la tirannia.»

Chiarezza morale: le alleanze solide scoraggiano il male, proteggono il nostro popolo e rifiutano l’isolazionismo che indebolisce gli Stati Uniti. Sostenere Israele rafforza la sicurezza statunitense.