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Pakistan, secondo round di colloqui
Secondo Reuters e la Casa Bianca, Jared Kushner e Steve Witkoff si recano domani a Islamabad per incontrare i funzionari iraniani. Da notare che il vicepresidente JD Vance rimane a casa in questo round.
La diplomazia America First continua, mettendo alla prova se Teheran sia davvero intenzionata alla de-escalation o stia semplicemente guadagnando tempo mentre l’Europa osserva dalla finestra.
Gli inviati di Trump in Iran
Il presidente Trump invia i suoi fidati inviati Kushner e Witkoff di nuovo in Pakistan per un altro round di colloqui sull’Iran.
L’assenza di JD Vance segnala un approccio più misurato e discreto dopo i risultati limitati del primo round.
La pazienza strategica è fondamentale: la massima pressione rimane in vigore finché non emergono vere concessioni su armi nucleari e proxy regionali.
Diplomazia misurata
La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato che gli inviati si recano «ad ascoltare gli iraniani. Speriamo che vengano compiuti progressi».
Con Vance che non guida questa sessione, si suggerisce che gli Stati Uniti mantengano le opzioni aperte senza impegnare ancora capitale politico di alto livello.
America First significa perseguire la pace attraverso la forza: i colloqui vanno bene, ma solo se producono risultati verificabili, non occasioni per fotografie.
America First mantiene la massima pressione mentre mette alla prova la sincerità di Teheran.
La vera pace richiede vere concessioni.



